HomeExchange registra un +43% nell’attività di scambio casa e rinnova la propria identità

La Puglia si posiziona al secondo posto tra le regioni con il maggior incremento percentuale nell’attività di scambio casa: +60% di scambi nel 2025

Milano – Con l’aumentare della domanda di esperienze significative, accessibili e responsabili, lo scambio casa emerge come un modello di viaggio a sé sempre più diffuso, insieme a hotel e affitti brevi.

HomeExchange, la più grande comunità di scambio casa al mondo, ha registrato nel 2025 un aumento del 43% degli scambi effettivamente realizzati a livello globale rispetto al 2024, confermando quanto rapidamente questo modello di turismo, basato su fiducia, cooperazione e relazioni tra le persone, si stia diffondendo.

Con oltre 270.000 membri in 155 paesi, lo scambio casa è ormai parte integrante delle abitudini di viaggio. Nel 2025, 2 milioni di viaggiatori hanno scelto HomeExchange per i loro soggiorni, e la piattaforma punta adesso a raggiungere 15 milioni di pernottamenti a livello globale entro il 2026.

“In un contesto di crescente sfiducia, le persone sono sempre più attratte da modelli basati su cooperazione, relazioni autentiche e affidamento reciproco. Oggi la fiducia è la vera forma di ricchezza. HomeExchange dimostra che quando ci si fida gli uni degli altri, viaggiare meglio e in modo diverso è possibile”. Afferma Emmanuel Arnaud, CEO di HomeExchange.

Il movimento turistico in più rapida espansione

La crescita di HomeExchange è trainata da un forte coinvolgimento della community e dal passaparola: il 60% dei nuovi iscritti arriva grazie alle segnalazioni dei membri, a testimonianza della fiducia e della soddisfazione che il servizio genera. Tutto questo è reso possibile anche da un modello semplice: con soli 175€ all’anno, gli utenti possono scambiare casa senza limiti, rendendo il viaggio accessibile anche in un contesto di costi in aumento.

Lo scambio-casa conquista anche l’Italia

In Italia HomeExchange continua a registrare una crescita sorprendente, con un aumento del 45% degli scambi finalizzati; nel 2025 sono stati infatti completati 39.400 scambi, rispetto ai 27.100 del 2024. Il Paese si conferma così il quarto mercato più grande della piattaforma e uno dei più in rapida espansione. In alcune regioni la crescita degli scambi casa è stata particolarmente forte, con incrementi percentuali significativi:

  • Campania: +80%
  • Puglia: +60%
  • Liguria: +57%
  • Lombardia: +55%
  • Trentino-Alto Adige / Südtirol: +55%
  • Piemonte: +51%
  • Emilia-Romagna: +49%
  • Lazio: +48%
  • Abruzzo: +46%
  • Friuli-Venezia Giulia: +42%
La Puglia è la seconda regione per crescita percentuale nell’attività di scambio casa

La Puglia si aggiudica il secondo posto tra le regioni italiane più vivaci per lo scambio casa, con 1.579 scambi completati nel 2025, in crescita del 60% rispetto all’anno precedente. I pernottamenti hanno superato quota 26.000 e gli ospiti accolti sono stati 4.343 (+51%), a conferma dell’attrattiva crescente della regione tra i viaggiatori in cerca di esperienze autentiche e sostenibili. Anche il numero di case disponibili online è aumentato del 28%, raggiungendo 1.266 abitazioni, segno di una community pugliese sempre più attiva e pronta ad accogliere visitatori da tutta Italia e dall’estero.

Una risposta ai limiti del turismo tradizionale

Mentre molte destinazioni fanno i conti con il turismo di massa, alcune regioni e città europee stanno iniziando a riconoscere lo scambio casa come una forma di turismo virtuosa e non commerciale. Basato principalmente sull’utilizzo di abitazioni primarie e su soggiorni reciproci, questo modello si integra in modo naturale nella vita locale, senza gravare su alloggi e infrastrutture.

“L’ospitalità tradizionale sta raggiungendo i suoi limiti. Non possiamo costruire hotel all’infinito, e il turismo di massa genera pressione ambientale, tensioni sociali ed esperienze sempre più standardizzate. Lo scambio casa offre una strada diversa, che privilegia relazioni non transazionali, equilibrio e rispetto per le comunità locali”. Dichiara Charles-Edouard Girard, co-fondatore di HomeExchange.

Una nuova identità per riflettere l’HomeExchange di oggi

Per raccontare questa nuova fase di crescita, HomeExchange presenta una rinnovata identità di brand, che comprende un nuovo logo, una nuova identità visiva e una nuova missione. Questa evoluzione riflette ciò che HomeExchange è diventata: una community guidata dai propri membri, fatta di persone in 155 paesi che aprono le porte delle proprie case e scelgono la fiducia come modo di viaggiare.

La missione di HomeExchange è guidare un movimento globale che promuove il valore della condivisione, facendo crescere la community di scambio casa più accogliente e aperta al mondo. Attraverso fiducia e reciprocità, HomeExchange contribuisce a rendere il viaggio più accessibile, autentico e sostenibile.

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