| Dalle creme solari più attente agli ecosistemi marini alle borracce riutilizzabili, fino ai prodotti con ingredienti di origine vegetale |
| Milano – L’estate è il momento dell’anno in cui la quotidianità si sposta finalmente all’aria aperta: dalle spiagge alle vette montane, dai campeggi immersi nella natura fino ai festival e alle città d’arte. Ma è anche la stagione in cui, complici la distrazione e il relax, il nostro impatto ambientale rischia di aumentare.
Oggi, però, si fa strada una nuova consapevolezza. Cresce l’attenzione verso un modo diverso di preparare i bagagli: sempre più viaggiatori scelgono prodotti e oggetti che riducono i rifiuti e riflettono il rispetto per i territori che li ospitano. Nasce così l’idea di un’estate sostenibile, dove le decisioni d’acquisto quotidiane – dai prodotti per la cura personale agli accessori zero waste – contribuiscono a rendere le vacanze più leggere. Anche per il Pianeta. Il nuovo “galateo” del viaggiatore responsabile Non si tratta più soltanto di scegliere una meta ecologica, ma di adottare un vero e proprio stile di vita in movimento, ma di un cambiamento che parte dai piccoli gesti: una crema solare è una scelta per il mare – per questo esistono sempre più formule “reef-friendly”, che riducono al minimo l’impatto sugli ecosistemi marini e sulla barriera corallina; nei campeggi o nelle docce pubbliche delle spiagge l’utilizzo di saponi e shampoo solidi o a basso impatto limita la dispersione di sostanze chimiche; da non dimenticare poi shopper in tessuto, set di posate riutilizzabili per i picnic e piccoli posacenere tascabili, alleati fondamentali per evitare che i filtri di sigaretta (tra i rifiuti più inquinanti al mondo) finiscano sulla sabbia o nei sentieri. 📌 La checklist della valigia sostenibile: 5 “classici” + 5 cose a cui (forse) non penseresti! Per aiutare i viaggiatori, gli esperti di Citriodiol®, il principale attivo repellente di origine vegetale al mondo, derivato dall’olio di Eucalyptus citriodora, hanno pensato a una checklist per essere certi di scegliere l’alternativa più sostenibile – a partire dalle piccole cose! |
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| Sfatiamo un mito: se è sostenibile, non è complicato
Spesso si pensa che viaggiare in modo ecologico richieda sacrifici o budget elevati. Al contrario, la sostenibilità in vacanza è sinonimo di leggerezza e semplificazione. Meno oggetti usa-e-getta significano una valigia più leggera da trasportare e meno pensieri durante il viaggio. Ogni oggetto che scegliamo di portare con noi diventa una dichiarazione di valori: una borraccia parla di attenzione alle risorse idriche, un porta-mozziconi esprime rispetto per il paesaggio, un repellente di origine vegetale racconta la volontà di convivere in armonia con l’ambiente circostante. Scegliere un prodotto a base di Citriodiol®, per esempio, significa adottare un ingrediente di origine vegetale, efficace come repellente contro zanzare e zecche, approvato dalle autorità competenti e conforme alle indicazioni presenti sull’etichetta. Ma non solo: essendo una molecola che la natura già conosce e metabolizza, si dissolve rapidamente nell’ambiente senza accumularsi nelle falde acquifere e senza mostrare la tossicità idrica tipica del DEET, a differenza dei quali ha uno 0% di corrosività su plastiche, occhiali e tessuti sintetici. L’estate può diventare così un divertente “laboratorio di buone pratiche”: un momento per sperimentare nuove abitudini leggere che, molto spesso, finiscono per essere messe in valigia anche per il ritorno a casa, trasformandosi in uno stile di vita quotidiano. |