Milano, 19 giugno 2026 – Forever Bambù compie un nuovo passo nel percorso di innovazione e trasparenza ambientale avviando presso il proprio bambuseto di Trezzo sull’Adda un progetto avanzato di monitoraggio della capacità di assorbimento della CO2, sviluppato in collaborazione con ESG Smart. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di misurare in modo puntuale, continuativo e scientificamente verificabile le dinamiche di cattura del carbonio da parte delle coltivazioni di bambù, contribuendo a rafforzare l’affidabilità e la credibilità dei processi legati alla generazione dei crediti di carbonio.
Il progetto prevede l’installazione di una rete composta da dieci sensori IoT di campo brevettati e da un sistema Edge Router dedicato alla raccolta e alla trasmissione dei dati ambientali. Le sonde sono distribuite sia in aree del bambuseto gestite e caratterizzate da elevata capacità di assorbimento, sia in aree di riferimento non coltivate utilizzate come baseline comparativa. Grazie a questa configurazione sarà possibile confrontare in modo diretto le diverse condizioni ambientali, raccogliere informazioni in continuo e sviluppare modelli di assorbimento basati su dati reali provenienti dal campo. Un approccio che rappresenta un’evoluzione significativa rispetto alle metodologie esclusivamente estimative oggi frequentemente utilizzate nel settore.
I dati raccolti vengono quindi elaborati attraverso la piattaforma digitale ESG Smart, infrastruttura proprietaria che consente il monitoraggio centralizzato delle misurazioni mediante dashboard dedicate, visualizzazione geografica dei sensori, archiviazione storica delle rilevazioni, sistemi di alert automatici e strumenti di esportazione dei dati in formato aperto e interoperabile. La piattaforma è inoltre predisposta per l’integrazione tramite API con sistemi esterni e processi di rendicontazione ESG.
L’obiettivo è supportare processi sempre più robusti di Measurement, Reporting & Verification (MRV), elemento oggi considerato strategico per garantire trasparenza, tracciabilità e verificabilità delle performance ambientali e quindi in ultima analisi garantire Carbon Credit tracciati, misurabili e verificabili.
“L’innovazione tecnologica rappresenta un fattore determinante per rendere la decarbonizzazione sempre più misurabile e concreta. Questo progetto ci consente di trasformare il monitoraggio ambientale in una fonte di dati oggettivi e continuamente aggiornati, contribuendo a creare maggiore fiducia nei processi di valorizzazione del capitale naturale” dichiara Fabio Massimo Marchetti, CEO e co-autore del brevetto.
“Con questa iniziativa Forever Bambù rafforza il proprio posizionamento come realtà capace di integrare gestione sostenibile del territorio, innovazione digitale e approccio scientifico alla misurazione dell’impatto ambientale. Nei prossimi mesi l’analisi dei dati raccolti consentirà di approfondire ulteriormente il contributo delle coltivazioni di bambù alla sottrazione della CO2 dall’atmosfera e di sviluppare modelli sempre più affidabili a supporto del mercato volontario dei crediti di carbonio” commenta Mauro Lajo, amministratore delegato di Forever Bambù.
Il progetto rappresenta un passo concreto verso una nuova generazione di Carbon Credit, fondata su dati verificabili, monitoraggio continuo e piena trasparenza delle informazioni ambientali.
Forever Bambù è dal 2014 la prima iniziativa 100% made in Italy che recupera terreni abbandonati, li lavora e li piantuma con un esclusivo protocollo agroforestale biologico e simbiotico per trasformarli in foreste di bambù gigante. Unica azienda del settore ad aver certificato le proprie foreste per l’assorbimento di CO2 cedibile ad imprese terze inquinanti, ha quindi sviluppato su questa specificità un modello di economia circolare basato sulla compensazione della CO2 certificata e poi sull’utilizzo della biomassa per la bioedilizia e per la produzione di bioplastica. A questi servizi ne sono stati integrati altri complementari alla redazione del bilancio di sostenibilità e al rispetto dei parametri ESG nei suoi molteplici aspetti. Forever Bambù è diventata dal 2021 Società Benefit, riunendo 29 società agricole di cui 7 start
up innovative per 250 ettari, piantumati con 198.000 piante, con la partecipazione di oltre 1650 soci provenienti da tutta Europa. Nel 2022 Forbes ha incluso Forever Bambù tra i campioni della sostenibilità nel suo numero monografico di dicembre.