Smash Fest 2026: oltre 15mila presenze per il primo festival dedicato allo smash burger.

Salerno – Piastre roventi, carne pressata fino a formare la classica crosticina caramellata, musica dal vivo e oltre 15.000 persone in quattro sere. Si chiude con un bilancio più che positivo la prima edizione di Smash Fest, il festival dedicato allo smash burger e allo street food d’autore che da giovedì 15 a domenica 18 ottobre ha animato il Parco dell’Irno (ex area Salis) di Salerno, a ingresso libero dalle 19 a mezzanotte. A firmarne identità e comunicazione è Click Agency, agenzia di comunicazione e content production con sedi a Salerno e Milano.

Oltre 10 smasherie arrivate da Salerno e da Napoli, affiancate da un’area grill dedicata al barbecue e alla cottura lenta e da un corner di dolci, hanno dato vita a un’offerta gastronomica varia e a un vero villaggio del gusto: un punto d’incontro tra operatori del settore, appassionati, giovani e famiglie.

Il successo del festival intercetta un fenomeno ormai consolidato. In Italia si consumano ogni anno circa 250 milioni di hamburger, quasi 700.000 al giorno, con oltre la metà dei consumi concentrata a cena, tra le 19 e le 21 (fonte: Beverfood). Solo su Just Eat, nel 2025 gli italiani hanno ordinato più di 279.000 chili di burger.

E dentro la categoria, lo smash è diventato il protagonista: la polpetta viene schiacciata direttamente sulla piastra bollente, così che la reazione di Maillard crei una superficie croccante fuori e succosa dentro. Nato negli Stati Uniti, dove secondo il Wall Street Journal le ricerche online sono cresciute di dieci volte in pochi anni, lo smash burger ha conquistato anche l’Italia, tra nuove aperture, catene dedicate e chef che ne fanno il punto di partenza dei propri format. Smash Fest ha portato questa tendenza in piazza, trasformandola in un’esperienza collettiva.

Lanciare un festival alla prima edizione richiede analisi, pianificazione e la capacità di costruire attesa partendo da zero. Click Agency ha accompagnato Smash Fest in ogni fase, con una strategia integrata che è andata dalla definizione dell’identità visiva alla comunicazione online e offline, dalla produzione di contenuti digitali fino alla copertura live delle quattro serate.

Un approccio che fa della comunicazione uno degli elementi fondanti dell’evento, capace di generare riconoscibilità, coinvolgimento e valore per il territorio. Smash Fest nasce infatti con una visione che va oltre il cibo: creare nuove occasioni di aggregazione, sostenere le imprese locali e rafforzare l’attrattività delle città che ospitano la manifestazione.

La prima edizione è solo il punto di partenza. Smash Fest è stato concepito come un format replicabile e scalabile, in grado di adattarsi a nuove città e contesti mantenendo un’identità riconoscibile e un modello organizzativo e comunicativo coerente. L’obiettivo è farne un appuntamento itinerante, capace di mettere in connessione eccellenze gastronomiche, imprese locali e nuove community.

“Con Smash Fest vogliamo dimostrare che un’agenzia di comunicazione può avere un ruolo attivo nello sviluppo del territorio, andando oltre la promozione di prodotti e servizi. Crediamo nella capacità degli eventi di creare connessioni tra imprese, persone e luoghi. Questa prima edizione è per noi l’inizio di un progetto che vogliamo accompagnare e veder crescere nei prossimi anni” commenta Adriano Poto, CEO e co-founder di Click Agency.

Con Smash Fest, Click Agency rafforza la propria idea di comunicazione: non solo raccontare le esperienze, ma contribuire concretamente a progettarle, svilupparle e trasformarle in opportunità di crescita.

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